
Eccoci qui. Un anno dopo. Sono cambiate tante cose in un anno, avventure che finiscono, avventure che cominciano, persone che vengono, persone che vanno, che poi tornano, libri iniziati e mai finiti, libri divorati, libri dimenticati. Canzoni che entrano in testa e non se ne vanno più.
L'inverno che ci siamo appena lasciati alle spalle è stato strano, un posto che ormai consideravo mio, aveva il mio odore, il mio disordine su una scrivania, le mie forcine per i capelli ovunque, ha chiuso, così dalla sera alla mattina. E' stato un colpo molto più forte di quanto pensassi e me ne sono accorta perché soltanto adesso riesco a passarci davanti e non alzare ogni volta gli occhi ed essere assalita dal magone, quello che stringe allo stomaco e per un secondo muori. Ma poi riprendi a respirare.
Oggi l'inverno è finito, pare, e ho anche fatto il bagno in mare, anche se in realtà non volevo, volevo solo rinfrescarmi i piedi ma sono scivolata dallo scoglio e sono finita in acqua. Non volevo fare il bagno ma l'acqua gelida era meravigliosa.
A volta si scivola nella vita, come si scivola da uno scoglio. E non è detto che la caduta faccia male per forza.
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