domenica 21 febbraio 2010

In tutti i laghi...mah!!!

SanRemo è giunto al termine, abbiamo subito la presenza di Emanuele Filiberto in versione cantante dopo averlo visto straziare la danza - manca recitazione e vince Amici! - di Valerio Scanu in versione cinquantenne e di Cassano in versione essere parlante, e adesso possiamo dimenticarcene e ascoltare le canzoni! personalmente mi sono piaciute Irene Fornaciari e Noemi, la canzone di Cristicchi non fa ridere anzi...fa incazzare da morire e pure Malika non è male.
E' stato un Festival con tante belle canzoni - strano!!! - tranne forse le tre finaliste...ma un cruccio mi tormenta: che vuol dire "fare l'amore in tutti i laghi!!!!????????" Scanu spiegaci, please!

lunedì 15 febbraio 2010

Chocolat!


Il dio del cioccolato esiste. E mi ha ascoltato. Dopo la conferenza stampa al mercato del pesce ricevo la telefonata del direttore in persona che mi chiede, testuali parole, di affilare la penna e recarmi a Choccolandia! Il giorno dopo alle 10e30, nonostante la pioggia minacciosa, sono già lì! Girello per gli stand e, dopo essermi fatta un'idea generale, tiro fuori dalla borsa penna e taccuino e inizio a fare qualche domanda in giro. Risultato: dopo 4o minuti ho assaggiato l'assaggiabile e oltre, soltanto di fronte all'arancino - che alla fiera del cioccolato ci stava bene comunque - ho avuto il coraggio di arrendermi e dire basta, erano pur sempre le 11.00 di mattina! Mi servirebbe un bel servizio sulle beauty farm...

venerdì 12 febbraio 2010

Al Mercato del pesce

Ieri sera ho deciso di ammazzare il tempo preparando una torta al cioccolato che mi viene benissimo...ogni tanto fa bene ritagliarsi momenti di puro egoismo! Nel momento topico dell'unione delle chiare al resto del composto squilla il telefono, panico, lo prendo in mano, rischio seriamente di unirlo al composto, e guardo il numero. Devo rispondere, chiamano dal giornale con cui collaboro e non posso ignorare la chiamata per una torta al cioccolato, no? Con la voce più professionale che riesco a trovare rispondo e mi assegnano una conferenza stampa - figo - al mercato ittico! Per una che ama spettacolo, teatro, cultura ecc. non è il massimo, ma un giornale è fatto di tante cose e quindi vada per il mercato del pesce! Arrivata lì entro nel mercato vuoto e impregnato di un odore inconfondibile che, però, dopo il primo momento non è male. Allo scoccare delle 11.30 mi trovo di fronte 3 signori con una carica e un entusiasmo contagiosi e una voglia di fare che trascinerebbe un tir in panne. Finita la conferenza stampa esco dal mercato con l'odore di pesce ancora nelle narici e la consapevolezza che questo mestiere è bello proprio perchè non faccio solo quello che mi piace, anzi è proprio dove non te l'aspetti che si celano le sorprese più grandi!

lunedì 8 febbraio 2010

Dante's Inferno


Dante Alighieri si spoglia dei panni da scrittore e diventa uno spietato guerriero, alle prese con le anime dei dannati dei nove gironi per salvare dalle grinfie di Lucifero l'amata Beatrice. Sembra un'eresia accostare Dante a Super Mario che salva la principessa ma dovremo abiturci, sta per sbarcare anche nel Belpaese Dante's Inferno, il vidogame tratto dalla Divina Commedia che ha già fatto milioni di adepti in USA - avevate dubbi? Il gioco non sembra essere fedelissimo al testo dantesco ma, a parte qualche licenza, ci sono tutti gli ingredienti dell'Inferno: i dannati, i gironi, i peccati e i luoghi infernali. Non manca neanche Virglio, guida del guerriero Dante, e i due parleranno con dialoghi presi dal testo originale. Ovviamente appena il gioco varcherà i confini e si affaccerà in Italia si scateneranno polemiche e drammi, il Paese si spaccherà in due tra puristi e revisionisti, ci sarà chi urlerà allo scandalo e chi, magari, darà un'occhiata seppure virtuale a tutto l'Inferno, senza saltare i canti, pena il game over!
Devo ammettere che, in un primo momento, questa notizia mi ha lasciata un po' sorpresa e stavo per schierarmi dalla parte dei puristi inferociti, anche perchè sono sempre stata una schiappa ai videogiochi e credo di essere l'unica a non aver mai salvato la principessa di Supermario al Nintendo, ma in fondo potrebbe non essere una cosa totalmente folle. Del resto noi abbiamo imparato la mitologia greca con Pollon, ammettiamolo, e la Rivoluzione francese con Lady Oscar e la Stella della Senna, chissà che Dante's Inferno non serva a studiare un po' meglio la Divina Commedia!

sabato 6 febbraio 2010

Vado al Liceo!


Visto che in Provveditorato non ho risolto granchè stamattina, armata della solita pazienza, mi presento direttamente in una scuola che prevede l'attivazione delle materie che mi interessano. Ore 11, ricreazione, mi guardo intorno e i ragazzi sono in giro, Ipod d'ordinanza e aria annoiata - sono di moda gli Emo - la bidella mi squadra poi mi indica la porta della segreteria. Faccio la fila, c'è una persona dentro, e nel frattempo dal bagno escono 5 o 6 bimbette in tenuta da sfilata - vabbè i tempi cambiano, si sa, quindici anni fa a scuola ci si andava vestite in ben altro modo - poi entro. Anche qui una solerte impiegata mi guarda come se arrivassi direttamente da Pandora, faccia blu e occhi gialli, poi mi dice che il corso in questione verrà attivato solo al raggiungimento del numero minimo di iscritti. Immaginavo, ma a chi devo fare domanda visto che dal Provveditorato mi hanno mandato qui? il discorso prosegue, confuso, per qualche minuto, alla fine dalla segreteria mi informano che sì, se voglio, possono iscrivermi in prima! Evidentemente i miei quasi 30 anni me li porto divinamente!

giovedì 4 febbraio 2010

Riforma o no?

Stamattina giretto in Provveditorato! Vista la nuova "epocale" riforma delle Scuole Superiori che prevede materie nuove nel licei, la via più semplice per sapere qualcosa in più di quello che è scritto su internet mi è sembrata quella di andare personalmente in Provveditorato! armata di pazienza mi stupisco per la totale assenza di fila, non c'era nessuno, si parte bene! La portinaia mi manda gentilmente e col sorriso all'ufficio giusto...per le scale mi coglie l'atroce dubbio di aver sbagliato posto o di non aver sentito la sveglia. Arrivo all'ufficio e l'impiegata non sa niente ma si offre di chiamare un altro ufficio, una telefonata e mi manda da una collega. In dieci minuti ho fatto tre piani di scale ma sono tutti disponibili e carini...ultimo ufficio: ci siamo! la solerte impiegata ascolta le mie domande e mi guarda con lo sguardo assente, non ha idea di cosa le sto chiedendo e, di conseguenza, non ha nessuna risposta. Alla fine mi consiglia col sorriso di guardare su internet - e fino ad ora che ho fatto? - allora le dico due o tre cosette di cui non era a conoscenza. Alla fine della mattinata io non so niente di più. La gentile impiegata sì!

mercoledì 3 febbraio 2010

Teatro o passione?



Oggi si riparte. Dopo due settimane di stop - colpa mia e dei miei impegni improrogabili - oggi ricomincia il mio corso di teatro! Le mie allieve, tutte donne perchè l'unico uomo coraggioso non ha resistito oltre la terza lezione, oggi si confronteranno con esercizi di respirazione a prova di bomba, utilizzo della voce e monologhi a memoria!!! la memoria per la verità un po' le spaventa ma sono entusiaste di calarsi nei panni di eroine più o meno sfigate, più o meno innamorate, più o meno eroine! la cosa più bella in realtà sono i discorsi che si sprigionano partendo da questa o quella frase del testo, essendo tutte donne ogni tanto ci starebbe bene il tavolino con tè e biscottini ma si rischierebbe di non fare più lezione. E loro sono lì per imparare a recitare. O forse no? in realtà non credo che 20 donne di età compresa fra i 40 e i 70 anni abbiano velleità artistiche e vogliano fare le attrici come secondo lavoro ed è proprio questo a rendere il lavoro interessante. Non hanno velleità artistiche, no, ed è per questo che sono spontanee e motivate e, soprattutto, è per questo che si divertono e si mettono alla prova senza paura. Non devono dimostrare niente a nessuno e frequentano un corso di teatro per pura passione. Passione. Che bella parola!

Un po' di Italia agli Oscar


Noi Italiani ci teniamo a fare bella figura all'estero, a far vedere che siamo bravi, ma soprattutto ci teniamo ad esserci. E alla favolosa notte degli Oscar, quest'anno, l'Italia ci sarà. A contendersi il palcoscenico saranno il calabrese Mauro Fiore, direttore della fotografia di Avatar, Alessandro Camon, sceneggiatore di The Messenger, e i truccatori Signoretti e Sodano, che hanno trasformato Servillo ne Il Divo. Beh! possiamo dire che, dopo la delusione per l'esclusione di Baarìa alle preselezioni per il miglior film straniero, ci riteniamo soddisfatti. Anche perchè, parlandoci chiaro, Tornatore nella sua carriera ha fatto di meglio e l'Oscar, quando se l'è meritato, l'ha vinto! Non ci resta che aspettare sperando di veder trionfare le maestranze italiane, in nome di tutti quelli che, lavorando dietro la macchina da presa, "fanno" il cinema. E lo fanno bene.

martedì 2 febbraio 2010

Piovono libri...speriamo!


Ho appena letto di un'iniziativa entusiasmante, a cui ho deciso di partecipare! Il 26 marzo 2010 regalerò un libro ad un perfetto sconosciuto. L'iniziativa parte, come spesso accade, dalla rete e si chiama LEGGERE, LEGGERE, LEGGERE e consiste, appunto, nel regalare a qualcuno di cui non si sa assolutamente nulla un libro. A che serve? magari a quella persona che incontrerò davanti al supermercato o alla fermata dell'autobus non piace nemmeno leggere, viste le ultime statistiche è molto probabile, e non avrà il benchè minimo interesse per una storia che io, invece, ho amato alla follia! secondo me serve. Magari regalerò un libro a chi già legge abitualmente - sarà allora un bel regalo - ma forse lo regalerò a chi non legge da anni, a chi vorrebbe leggere ma non ha tempo e trovandosi un volume in mano lo sfoglierà, probabilmente il mio libro capiterà tra le mani di qualcuno che mi considererà una squinternata. In ogni caso se il mio piccolo gesto servirà a far apprezzare la lettura ad una sola persona in più sulla terra per quel giorno avrò fatto qualcosa di buono. Leggere è indice di apertura mentale e, secondo me, un mondo di gente che legge è un mondo migliore. Ovviamente scegliere una data, dare il via ad un'iniziativa del genere e far circolare l'idea è una provocazione...se facciamo una cosa in tanti avrà un'eco maggiore.
Il mio invito quindi è questo: il prossimo 26 marzo entriamo in libreria, acquistiamo una copia di un libro che abbiamo amato e regaliamo una storia ad un perfetto sconosciuto!



Cominciare una cosa è sempre la parte più difficile. Fin dalle scuole elementari scopriamo il significato della parola PANICO sulla nostra pelle, solitamente si manifesta davanti al primo foglio bianco della nostra vita. Poi ci sblocchiamo e la penna inizia a scorrere sulla pagina, prima lentamente, poi sempre più velocemente e, in men che non si dica, partoriamo il primo pensierino della nostra vita. A pensarci adesso, dopo km di fogli inzuppati di inchiostro e miliardi di email viene da ridere, ma a 5 anni un foglio a righe tutto bianco può segnarci per la vita. Oggi comincio questo blog e il motivo, al di là della sottile vanità nascosta che tutti quelli che tengono un diario hanno - tutti nessuno escluso - è la voglia di avere un posto per scrivere senza dover dipendere da chi decide o meno di pubblicarmi...e soprattutto come! La mia descrizione parla chiaro: quasi giornalista - alle dipendenze di un capo...anzi più di uno! quasi sceneggiatrice - alle dipendenze di un'intera industria, figuriamoci... da oggi blogger e proprietaria di un posto per me. E se volete per voi!