sabato 13 marzo 2010

Dietro la porta un concerto di De Andrè

Ieri sera andare a "lavorare" è stato meglio del solito. Missione: concerto di Cristiano De Andrè! una serata di musica meravigliosa - lui è un musicista bravissimo - canzoni indimenticabili del grande Faber e tanti ricordi raccontati dall'unico che possa definirsi suo erede davvero. Mi è venuto in mente anche un ricordo lontano, abbandonato in qualche cassetto polveroso della memoria. Era il '93 e io andavo alle scuole medie, Cristiano De Andrè partecipa a SanRemo con un brano bellissimo, Dietro la porta. Qualche giorno dopo ho il compito d'Italiano e la traccia del tema chiede di scrivere una lettera ad un amico. La mia lettera è indirizzata al mio vecchio amico Cristiano e parla della mia nostalgia dei vicoli di Genova e delle sue porte a volte chiuse a volte spalancate. Io non ero mai stata a Genova ma me l'ero immaginata così, non conoscevo nessun Cristiano ma quella canzone mi aveva colpito e, non so perchè, l'ho sentito "amico" per un po'!
Ieri sera "Dietro la porta" non l'ha cantata - peccato! - ma io stamattina mi sono svegliata con questa canzone in testa.

"Ci sono novità, ci sono notti che per niente al mondo cambierei..."

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