
Cominciare una cosa è sempre la parte più difficile. Fin dalle scuole elementari scopriamo il significato della parola PANICO sulla nostra pelle, solitamente si manifesta davanti al primo foglio bianco della nostra vita. Poi ci sblocchiamo e la penna inizia a scorrere sulla pagina, prima lentamente, poi sempre più velocemente e, in men che non si dica, partoriamo il primo pensierino della nostra vita. A pensarci adesso, dopo km di fogli inzuppati di inchiostro e miliardi di email viene da ridere, ma a 5 anni un foglio a righe tutto bianco può segnarci per la vita. Oggi comincio questo blog e il motivo, al di là della sottile vanità nascosta che tutti quelli che tengono un diario hanno - tutti nessuno escluso - è la voglia di avere un posto per scrivere senza dover dipendere da chi decide o meno di pubblicarmi...e soprattutto come! La mia descrizione parla chiaro: quasi giornalista - alle dipendenze di un capo...anzi più di uno! quasi sceneggiatrice - alle dipendenze di un'intera industria, figuriamoci... da oggi blogger e proprietaria di un posto per me. E se volete per voi!
Ciao!! grazie per scrivere anche per noi.....
RispondiEliminaun bacio
Ale.
Grazie a te...e a tutti i miei cari lettori! bacio
RispondiEliminaGrande sorella!!! Vorrei tanto che il tuo sogno di scrivere per vivere diventasse realta'...
RispondiEliminaper essere è realtà...io scrivo, se poi mi leggono meglio!!! ;-)
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